Tahina: Superfood Greco - Sifa Dieta

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TAHINA: IL SUPERFOOD GRECO

TAHINA: IL SUPERFOOD GRECO

TAHINA: IL SUPERFOOD GRECO

La tahina  o tahini è un alimento derivato dai semi di sesamo bianco e viene detto anche burro di sesamo o crema di sesamo. I semi di sesamo vengono tostati con delicatezza per evitare che inaspriscano. Vengono quindi triturati e la farina che ne deriva viene quindi allungata con olio di sesamo, fino a formare una pasta di consistenza cremosa simile al burro di arachidi.

Ha un sapore simile a quello delle noci con un aroma che ricorda quello delle arachidi, ma è meno dolce e con una nota tostata.

La ṭaḥīna è ricca di vitamina EB, sali minerali come calciomagnesiosiliciofosforozinco e ferro. Questo la rende indicata, ad esempio, durante le convalescenze. I semi di sesamo contengono inoltre due sostanze, la sesamina e la sesamolina, che hanno dimostrato di avere un ruolo attivo nell’abbassare il tasso di colesterolo prevenendo le patologie cardiocircolatorie. La sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione. Va comunque usato con moderazione poiché, come tutti gli alimenti derivati dall’intero seme di una pianta, è molto calorico: 100 g di ṭaḥīna apportano circa 600 calorie, ma va valutata la quantità di olio aggiunto alla farina di sesamo, che può alzare il computo delle calorie finali.

La ṭaḥīna ha la consistenza di un paté e viene utilizzata come condimento in numerose ricette: i falafel, polpette di pasta di fave o ceci, usualmente accompagnando pomodori e cetrioli affettati, oppure per preparare l’hummus, crema di ceci tipica dei paesi arabi cui viene appunto mescolata la ṭaḥīna. Si sposa bene anche con alcune carni, specie se il gusto viene stemperato da aglio e succo di limone.

Si trova altrettanto come dolce, la Halva, preparata con aggiunta di mandorle e pistacchi, e consumato insieme al miele sul pane.

Viene spesso preparato in modo casalingo e il risultato è qualitativamente superiore se fatto al momento. Infatti, industrialmente vengono spesso aggiunti additivi per stabilizzare il composto, che di norma si separerebbe facilmente in due fasi.

Viene fatta una distinzione tra tahini di sesamo sbucciato e non sbucciato (o integrale). La variante a base di semi di sesamo non sbucciati è più scura e più amara, ma contiene più vitamine e sostanze nutritive. Questo è anche noto come “tahini scuro“. Il “tahini bianco” è prodotto esclusivamente con semi di sesamo pelati. La pasta finita ha un sapore meno amaro ed è più fine della pasta scura. La pasta è spesso composta da una miscela di entrambi i semi di sesamo. Grazie alla sua consistenza fine, il tahini bianco è adatto per salse e creme spalmabili come l’hummus.  Tahini scuro, grazie al suo gusto deciso è ideale per marinare tofu e pesce.

Studi recenti hanno evidenziato le proprietà antiossidanti, antipertensive, ipolipidemiche e di controllo dell’appetito dei semi di sesamo e dell’olio di sesamo. Tuttavia, c’è una lacuna nella letteratura per quanto riguarda l’effetto del consumo di tahini (pasta di sesamo) sulla salute umana. Pertanto, l’obiettivo è stato studiare l’effetto postprandiale del consumo di tahini sulla pressione sanguigna, sulla funzione endoteliale e sulla rigidità arteriosa. Da uno studio (Eleni-Konstantina I Sakketou  et al.) è emerso che  il consumo di tahini può abbassare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca e migliorare la funzione endoteliale, suggerendo uno spuntino sano al posto di altri con un profilo lipidico meno desiderabile.

AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino

  • Laureato in Scienze Motorie
  • Laureato in Biotecnologie per la salute
  • Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
  • Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
  • Presidente della SIFA (Società Italiana Fitness e Alimentazione)
  • Ideatore del software per l’allenamento Fitnessplay.net 

BIBLIOGRAFIA