Zafferano: Benefici e Utilizzo - Sifa Dieta

Blog

ZAFFERANO: una spezia antiossidante e non solo!

zafferano

ZAFFERANO: una spezia antiossidante e non solo!

Introduzione

La parola zafferano ha avuto origine dal termine francese del XII secolo Safran, che deriva dalla parola latina safranum. Safranum in arabo significa “giallo”. Lo zafferano (Crocus sativus L.) è una spezia bulbosa perenne appartenente alla famiglia Iridaceae e popolarmente conosciuta come “condimento d’oro”. I fiori emergono in autunno; la caratteristica eccezionale del fiore colorato da lilla a malva risiede nei suoi tre stimmi, cadenti sopra i petali, che è ciò che viene raccolto come zafferano. Ci sono anche tre stami gialli, che mancano dei composti attivi e non vengono raccolti.

 Componenti principali

La composizione chimica degli stimmi del Crocus sativus L. è stata studiata in diversi studi negli ultimi due decenni. Secondo quanto riferito, lo stigma del fiore di Crocus sativus contiene tre metaboliti principali: questi sono

  1. Crocina: che conferisce il colore zafferano (insoliti carotenoidi solubili in acqua a causa del loro alto contenuto di glicosile)
  2. Picrocrocine: le principali sostanze responsabili del gusto amaro dello zafferano
  3. Safranal: l’olio volatile responsabile del tipico aroma di zafferano.

Inoltre, sono stati trovati nello zafferano antociani, flavonoidi, vitamine (riboflavina e tiamina), aminoacidi, proteine, amido, sostanza minerale e altri composti chimici.

La Figura 1 illustra la struttura dei componenti più importanti dello zafferano

struttura dei componenti più importanti dello zafferano

Potere antiossidante

Proprio i composti sopracitati sono responsabili del potere antiossidante di questa spezia. Essi permettono di contrastare i cosiddetti ROS, ovvero i radicali liberi dell’ossigeno i quali vengono naturalmente prodotti nel nostro organismo, ma se in eccesso possono provocare danni irreversibili. Infatti, un eccesso di radicali liberi dell’ossigeno, induce alla rottura dell’equilibrio redox con conseguenze per la salute. In generale si innesca un’infiammazione cronica di basso grado.

Crocina, crocetina, appunto, fungono da scavenger dei radicali contro una varietà di specie di ossigeno radicale e citochine pro-infiammatorie.

Trattamento dell’obesità

La ricerca sulle possibilità di estratti di erbe e composti isolati da prodotti naturali per il trattamento dell’obesità ha una tendenza al rialzo. Lo zafferano è, come anticipato, una fonte di polifenoli / carotenoidi vegetali, e rientra fra le spezie che, in uno stile di vita sano, possono contribuire a ridurre il rischio di obesità e insulino-resistenza.

Infatti, l’obesità è una malattia cronica di origine multifattoriale che si sviluppa dall’interazione di fattori sociali, psicologici, comportamentali, metabolici, cellulari e molecolari. È la condizione in cui il tessuto adiposo è aumentato e può essere definito come un aumento del peso corporeo che si traduce in eccessivo accumulo di grasso. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce l’obesità come un indice di massa corporea (BMI) > 30 e definisce il sovrappeso come con un BMI di 25. Negli ultimi anni, diversi studi hanno proposto che l’obesità potrebbe essere una malattia infiammatoria. Inoltre, lo stress ossidativo è stato suggerito come un potenziale induttore di stato infiammatorio e suscettibilità all’obesità e disturbi correlati. Una possibile strategia per ridurre lo stress ossidativo, l’infiammazione e l’insulino-resistenza è il consumo di dieta ricca di antiossidanti. Una dieta con un’elevata capacità antiossidante totale è stata trovata inversamente correlata all’adiposità centrale, ai bio-marker dello stress metabolico e ossidativo e al rischio di malattie cardiovascolari. Ecco perché lo zafferano può direttamente o indirettamente inibire questa patologia lavorando come un composto antinfiammatorio da solo o agente di riduzione dei grassi in parallelo.

Conclusioni

In conclusione, uno stile di vita sano sia dal punto di vista alimentare, sia dal punto di vista dell’attività fisica, possono ridurre il rischio di molte patologie. Consumare alimenti e spezie “funzionali” come lo zafferano, può supportare maggiormente il nostro stato di salute e darci beneficio.

AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino

  • Laureato in Scienze Motorie
  • Laureato in Biotecnologie per la salute
  • Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
  • Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
  • Presidente della SIFA (Società Italiana Fitness e Alimentazione)
  • Ideatore del software per l’allenamento Fitnessplay.net 
  • Ideatore del software nutrizionale Sifadieta.com

 

Bibliografia

  • Saffron: A repository of medicinal properties Bilal Ahmad Wani, Amina Khan Rouf Hamza and F. A. Mohiddin Department of Botany University of Kashmir, Hazratbal, Srinagar –190006 India.
  • Saffron: A Natural Potent Antioxidant as a Promising Anti-Obesity Drug Maryam Mashmoul 1, Azrina Azlan 1, Huzwah Khaza’ai 3, Barakatun Nisak Mohd Yusof 1 and Sabariah Mohd Noor 4